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La perfetta funzionalità dell’impianto elettrico è una condizione basilare, al fine di evitare cortocircuiti e danni agli elettrodomestici che ormai ogni giorno ci aiutano nelle quotidiane faccende di casa.

Per questa ragione richiedere la messa a norma o la posa in opera ex novo di un impianto elettrico, di natura civile o industriale, è di fondamentale importanza per mantenere in perfetta efficienza gli elettrodomestici ed evitare danni al resto degli ambenti, domestici o lavorativi.

Le attuali normative vigenti in materia di impiantistica

Stando alla Legge n.186 del 1968 le installazioni, i materiali e le attrezzature da utilizzare per la posa in opera di impianti elettrici devono essere a regola d’arte, ossia rispondere a precisi requisiti stilati dal CEI, ossia il Comitato Elettrico Italiano.

Inoltre dal 2012 la normativa europea CEI 64-8 ha stabilito ulteriori parametri in termini di fili elettrici, quadri, apparecchiature e impianti di natura civile e industriale.

Tali normative stabiliscono perciò criteri molto rigidi, in base ai quali la ditta installatrice rilascerà, a ulteriore riprova della bontà del proprio operato, un certificato di idoneità alla regola dell’arte, che testimonierà la perfetta rispondenza dell’impianto elettrico a requisiti di legge.

Quali sono i requisiti di un impianto elettrico a norma di legge?

In primo luogo, il lavoro di posa in opera dell’impianto elettrico deve essere effettuato da una ditta in regola coi requisiti normativi, e che sia iscritta all’Albo di competenza degli installatori qualificati.

Affidarsi a soggetti esperti e professionisti del settore elettrico è quindi il primo step per avere a disposizione, in casa o sul posto di lavoro, un impianto a norma di legge.

A tale proposito, la ditta Orlandi Andrea a Perugia è specializzata nella posa di impianti elettrici civili e industriali, al termine dei quali rilascerà al cliente la certificazione di regolarità.

Inoltre un impianto elettrico a norma di legge deve essere dotato di dispositivi salvavita e delle protezioni di legge da installare su quadri elettrici, prese e interruttori elettrici.

Impedendo il contatto con i fili elettrici, si eviteranno cortocircuiti e folgorazioni, con conseguenze fatali per la salute dell’uomo.

I cavi elettrici in più devono avere specifici diametri e spessori, in base alla loro destinazione d’uso, e scorrere all’interno di canaline o appositi tubi corrugati, realizzati in materiali ignifughi.

Per quanto concerne invece le prese e gli interruttori, questi devono essere installati a parete e rivestiti dalle apposite placche di sicurezza.

Infine è sempre bene effettuare una manutenzione periodica e costante dell’impianto elettrico, al fine d garantire sempre sicurezza, efficienza e resistenza a qualunque tipo di sbalzo di corrente.